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12 Aprile 2008 ♥♥♥DEDICATO ALLA MIA PICCOLA E GRANDE STELLA ♥♥♥ Sabato 12 Aprile 2008, h:13,30 La mia piccola Stella è volata via per sempre, il suo cuore ha smesso di battere e con lui si è spenta una parte importante della mia vita. La mia Stella, il mio cane, la mia gioia, il mio cuore, la mia piccola sorellina. 13 anni di vita insieme piene di emozioni e momenti che non potrò mai dimenticare, ricordi preziosi scritti nel mio cuore che riserverò con amore e per sempre. Stella era un cane affettuoso, intelligente, espressivo, le mancava solo la parola, sapeva comunicare con i suoi occhi, il suo piccolo visino ed i suoi teneri versi. Era una pura dolcezza in un piccolo e morbido corpicino, era capace di consolare con i suoi dolci baci senza chiedere nulla. Persino quando perse la vista all’età di 6 anni, continuò a vivere allo stesso modo, come se nulla fosse successo, anche quando la luce del sole l’abbandonò per sempre il suo affetto e la sua dolcezza continuarono a consolare me e la mia famiglia dal dolore per la perdita della vista, era lei che ci consolava, lei che all’improvviso si era trovata nel buio totale...lei che asciugava le nostre lacrime. Stella era unica ed io non potrò mai dimenticarla…non riuscirò mai a fermare le lacrime che sto vivendo per la sua assenza, forse esternamente ma non dentro il mio cuore che continuerà a vivere nel dolore anche se nello stesso momento vivrà i bellissimi ricordi del tempo e delle cose che ho vissuto insieme a lei. La morte della mia piccola Stella mi ha lasciato un grande dolore ma anche la forza di andare avanti grazie al suo bellissimo ricordo e alla sua speciale essenza, andare avanti per continuare ad aiutare altre meravigliose creature che come lei hanno bisogno ed il diritto di vivere una vita dignitosa, in mezzo all’amore e all’affetto. Stella sarà la mia forza perché quando un affetto ed un amore sulla terra è stato forte, intenso e sincero anche nell’aldilà lo sarà altrettanto perché il vero amore non muore mai, non ha limiti e ne confini, ogni luogo, ogni distanza conserverà sempre questa unione. Stella vivrà e sarà ancora qui con me e la mia famiglia, con chi l’ha amata e cresciuta, lei sarà il nostro piccolo angioletto e grande amore ♥ Addio piccola mia, addio mio dolce e tenera sorellina a 4 zampe, un giorno ci ritroveremo, ne sono sicura. t.v.t.t.b. Tua sorella Nadia
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DA DIFFONDERE
Informazioni sulla LEIDA - CANILE DI LECCO
Siamo prossimi alle elezioni e la Signora Michela Vittoria Brambilla è stata candidata in Emilia Romagna.
La Signora in questione ha combinato i ruoli di:
1. Presidentessa della Leida (associazione che gestisce il canile di Lecco),
2. Politico - garante del Comune di Lecco (il comune è proprietario della struttura canile ed assegnatario della gestione),
3. Presidentessa dei circoli della libertà (con Responsabile un noto imprenditore di Lecco, Sig. Bruno Colombo, con peso rilevante, sino a poche settimane fa, presso il Comune stesso),
4. Candidata per il Pdl.
Ciò che ci preme è informare in particolar modo le associazioni animaliste emiliane perché conoscano il vero volto di una persona che si definisce amante degli animali ma che forse in realtà tanto animalista non è:
- Ha iniziato la sua attività occupandosi di una salumeria (salumeria di Montenapo a Milano),
- Possiede un’azienda che commercia in pesce surgelato (salmoni, gamberetti, ecc…) la Sal seafood,
- Ne ha aperto un’altra che commercia carne in scatola, la Sal Petfood,
- Il suo braccio destro (Sig. Bruno Colombo) è un cacciatore che l’altro giorno ha dichiarato che “degli animali non gliene frega un c…”,
- Ha ALLONTANATO I VOLONTARI che da tanti anni prestavano aiuto al CANILE DI LECCO
Queste informazioni stanno facendo il giro della rete internet, unico mezzo libero e non inquinato da fazioni politiche ed infatti la suddetta MVB è stata allontanata ferocemente quando si è presentata al corteo anti-MIFUR a Milano: gli animalisti hanno capito che la sua “faccia” animalista serve solo a rinfrescarne l’immagine quando in altri ambiti si sbiadisce.
Di seguito un breve riassunto di ciò che è successo a Lecco riguardo il canile.
Premessa: il canile è COMUNALE e sovvenzionato dai cittadini (tramite pagamento diretto del Comune Lecchese e dei comuni convenzionati).
- Nel 2001 il canile comunale viene dato in gestione alla Lega Nazionale Difesa del Cane - sezione di Lecco, appena creata da MVB di cui ne diventa presidentessa;
- Nel 2002 la Presidentessa della LNDC (Michela Vittoria Brambilla) recede dal contratto per subentrare come LEIDA (Presidentessa Michela Vittoria Brambilla), piccola associazione territoriale non in possesso neanche delle autorizzazioni regionali per poter gestire un canile (come mai viene comunque autorizzata ?);
- Nessuno sa nulla al di fuori del Comune, infatti i volontari continuano ad essere tesserati LNDC e tutto il canile continua a presentarsi come LNDC anche davanti ai cittadini che lo sovvenzionano (carte intestate, moduli di affido, comunicazioni, …);
- La LEIDA è un’associazione fantasma: non se ne conosce lo Statuto, non ci sono soci al di fuori dei fondatori (i fedelissimi), non se ne conoscono le regole. Gestisce però la cosa più importante: i fondi del canile a cui nessun volontario ha mai avuto accesso tramite bilancio. Neppure la LNDC ha mai presentato un bilancio né ha mai fatto un’assemblea sezionale, obbligatoria da Statuto;
- Gli anni passano e le condizioni del canile peggiorano: sovraffollamento (i cani da 35 nel 2001 diventano 300 nel 2007), molti di loro sono obbligati a vivere nel canile sanitario (piccole lamiere umide) per mesi od anni, dove invece dovrebbero soggiornare per 10 giorni al massimo (come stabilito dalla legge). I topi sono ormai i padroni di una struttura fatiscente mai risanata o ristrutturata (è un ex macello). Molti cani vivono in capannoni (ex-stalle) sempre chiusi 24h su 24 in ambienti umidi, fetidi, bui;
- I volontari fanno ciò che possono: tamponano i vari problemi, organizzano lotterie con cui acquistano macchinari aria calda/fredda da mettere nei capannoni; 12 nuovi recinti all’esterno per poter chiudere il capannone più brutto (poi riaperto dalla gestione canile), organizzano le passeggiate in modo che tutti i cani possano uscire almeno una volta a settimana ma la presidentessa LEIDA è latitante (ci vogliono mesi per organizzare una riunione) perché impegnata in altri ambiti e le persone si demoralizzano sempre di più;
- Nel luglio 2007 la Dottoressa Chiesa deposita in comune un esposto in nome e per conto di alcuni cittadini, raccontando le varie problematiche riscontrate nel canile;
- Il comune dice di aver già ricevuto molte segnalazioni (in periodi antecedenti erano stati effettuati vari sopralluoghi, anche da parte dell’Assessore Tentori);
- La notizia risuona dapprima sulla stampa locale e successivamente sulla stampa Nazionale ed essendo uno smacco all’immagine di MVB, viene da Lei stessa smentita con una presunta lettera scritta dai volontari e scritta dalla medesima MVB che però quasi tutti i volontari si rifiutano di firmare;
- La gestione del canile si affretta a domandare i nomi di chi ha partecipato alla stesura dell’esposto, ma siccome nessuno parla, a fine agosto 2007 compare un cartello sul cancello del Canile, in cui Michela Vittoria Brambilla vieta temporaneamente l’accesso dei volontari alla struttura;
- Il divieto diventa permanente: I VOLONTARI SONO STATI CACCIATI IN MASSA !
- Il COMUNE, nonostante le molteplici lamentele da parte dei cittadini, non interviene;
- La LNDC nazionale, interpellata dai volontari che hanno segnalato le irregolarità, non interviene;
- Vengono fatte delle interrogazioni regionali e parlamentari;
- Viene fatta una manifestazione in cui si raccolgono 4.000 firme per il rientro dei volontari (da aggiungersi alle 1.500 firme raccolte sul sito petizioni);
- I volontari fanno richiesta di associarsi alla LEIDA ma le domande sono respinte: solo i volontari che “non vedono, non sentono e non parlano” vengono riaccolti (una decina al massimo su circa 40);
- Sui giornali vengono pubblicati documenti ASL di irregolarità igienico-sanitarie riscontrate negli anni passati e di omertà nei confronti dei documenti relativi al canile;
- Intervengono LAV ed ENPA (sezione Lecco) per cercare di trovare una soluzione all’allontanamento dei volontari mediando con il Comune.
Risultato: sono passati 220 giorni ed i volontari non possono ancora entrare in canile
A SETTEMBRE E’ STATO GIRATO UN BELLISSIMO SERVIZIO DALLA TRASMISSIOME ANNOZERO DI SANTORO CHE PERò NON è MAI ANDATO IN ONDA.
TUTTE LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE CHE HANNO A CUORE IL BENESSERE DEGLI ANIMALI CERCANO VOLONTARI: LA LEIDA LI SBATTE FUORI !!!
Lunedì 7 aprile 2008
Gruppo EX-VOLONTARI del CANILE di LECCO
Ps- Sul sito www. youtube. it se si digita “canile di Lecco” compaiono vari filmati tra cui quello del fetido capannone che volevamo chiudere.
Link per la ricerca: http://it. youtube. com/results?search_query=canile+di+lecco&search_type=
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